Il 2026 si apre con una serie di scadenze cruciali per gli Enti del Terzo Settore (ETS). Dopo il consolidamento del Registro Unico Nazionale (RUNTS), l’attenzione del legislatore si è spostata sulla piena armonizzazione delle norme fiscali con i regolamenti europei.

L’adeguamento degli Statuti Molte organizzazioni devono ancora perfezionare le clausole relative alla devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento. È fondamentale che i consigli direttivi verifichino la conformità entro la fine del primo semestre per evitare la sospensione dal registro.

La digitalizzazione degli adempimenti La novità più rilevante riguarda l’obbligo di firma digitale per tutti i depositi di bilancio. Non si tratta solo di un cambio tecnico, ma di un passo verso la trasparenza totale richiesta dagli stakeholder e dai donatori. Terzjus monitorerà costantemente l’evoluzione dei decreti attuativi per fornire supporto immediato.