L’ultima edizione del Terzjus Report evidenzia una resilienza straordinaria del Terzo Settore italiano. Nonostante la complessità del quadro economico, gli enti non profit hanno incrementato la loro presenza nei servizi di prossimità, coprendo gap lasciati dal settore pubblico.

I numeri del cambiamento Secondo le nostre rilevazioni, il valore aggiunto prodotto dal non profit ha superato il 5% del PIL nazionale. Un dato che non tiene conto solo del fatturato, ma del “risparmio sociale” generato attraverso l’intervento tempestivo nel contrasto alle povertà educative e al disagio giovanile.

Verso un modello di welfare generativo Il futuro appartiene agli enti capaci di fare rete. La co-programmazione e la co-progettazione tra Pubblica Amministrazione ed Enti del Terzo Settore non sono più opzioni, ma pilastri necessari per un welfare che non sia solo assistenziale, ma capace di rigenerare le comunità locali.